Presidio urgente oggi alle 18.30 in Piazza D’Arogno a Trento.


CONTRO IL GENOCIDIO IN PALESTINA

Lo Stato israeliano ieri ha rotto la tregua e sta bombardando la Striscia di Gaza da Nord a Sud.Ieri sono state uccise 400 persone, di cui oltre 130 bambini.
Sono state colpite scuole-rifugio, tende per sfollati, case già semi-distrutte dentro cui si riparavano intere famiglie.
Il direttore dell’Ospedale Al-Shifa ha dichiarato che ogni minuto un ferito muore a causa della mancanza di risorse mediche.
Sono ricominciati anche gli ordini di sfollamento forzato. Tutta la città di Beit Hanoun, nel Nord di Gaza, per esempio.
Il ministro israeliano della difesa ha ordinato la chiusura del valico di Rafah anche per le evacuazioni mediche.
Diverse fonti hanno confermato alla stampa israeliana che la decisione di attaccare è stata presa giorni fa e che mentre Tel Aviv inviava in Qatar i suoi negoziatori, l’esercito già si preparava. Questa è la diplomazia dei gangster del governo israeliano, quella delle cannoniere, solo che in questo caso le bombe non vengono usate solo per minacciare ma per portare a termine il genocidio di un intero popolo.
Ecco a cosa servono le bombe occidentali. Ecco a cosa serviranno gli 800 miliardi per il riarmo europeo.
Senza il sostegno politico ma soprattutto delle armi occidentali lo Stato israeliano non potrebbe compiere questo genocidio.
L’indifferenza è complicità con questo orrore.Scendiamo in piazza a denunciare questa infame barbarie.
Facciamo girare il più possibile l’appuntamento di oggi per il presidio.
Unit@ si può vincere!